Sull’irragionevolezza del concetto di totalità nell’esperienza (saggio breve, 2008)
Saggio breve di Emanuele Barboni
L’uomo è per sua natura destinato a non vivere esperienze totali. Ogni persona è il risultato delle proprie esperienze quotidiane. Nel reale ognuno di noi raggiunge differenti livelli di soddisfazione nei più diversi ambiti: lo studio, il lavoro, la creazione artistica. L’esperienza in sé e per sé può portare soddisfazione, nel momento in cui viene vissuta.
Alla base di questa riflessione si pone il concetto, umano e relativo nella natura stessa del termine, di soggettività. La soggettività è un filtro suadente che limita in maniera morbida l’impossibilità umana di raggiungere la completezza dell’azione, sempre relativa. Continua a leggere