Saggio breve di Emanuele Barboni
“Alla base del pensiero filosofico di Eraclito c’è la contrapposizione fra la mentalità degli uomini comuni, i dormienti appunto, e i sommi filosofi, che rappresentano gli svegli, ossia quelle persone, che, andando oltre le apparenze, sanno cogliere il senso intrinseco delle cose”. Wikipedia
Ero in terza o quarta superiore quando, studiando filosofia, mi sono accorto che il mondo è davvero diviso in due grandi classi. Eraclito li chiama gli svegli (i filosofi) e i dormienti (la gente comune). Lungi da me ritenermi uno sveglio (o un dormiente). Come in ogni cosa, sono gli altri i migliori giudici della tua persona. Parlerò in questa sede della mia personale esperienza con persone di una certa caratura, che considero superiori alla maggioranza delle persone. Quelle persone che ritengo speciali, fuori dagli schemi, in un certo senso geniali. (continua…)



