Posts Tagged ‘Arti visuali/Fotografia’
BBC.co.uk (England) just published my eight pieces reportage called “European Views” on its website. What a Joy! Thanks to Emma from BBC for the kind words.
BBC News In Pictures: News stories and topical issues using the most striking images from around the world, plus a chance to submit your pictures.
“Un viaggio lungo un anno nella scena musicale underground milanese, raccontata attraverso articoli, interviste esclusive e live report”
“Il blog musicale magmusic.info passa dal formato elettronico a quello tascabile, in questa raccolta di esperienze musicali, emozioni e parole corredata dalle fotografie di Zonk Volta”
- MAGMUSIC! The Annual Report 2009
- F.Avallone, L. Zanoncelli, E. Barboni. Fotografie di Zonk Volta
- Lingua: Italiano
- Formato: Softcover, 365 pagine, 198 immagini
- B&W, recycled paper
- Price: EUR 16,50 (shipping included!)
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Il mio lavoro sulla fotografia di scena da sempre cerca di andare oltre al semplice fine giornalistico, fattore che per altro ho sempre piuttosto odiato. Lo rifiuto. Il non mettere nulla di mio in ciò che faccio è denigrante. Quindi non lo faccio e basta, faccio a modo mio.
La fotografia dello spettacolo è infinitamente orientata all’oggetto (la scena e i suoi personaggi): come posso, quindi, liberarmi da queste catene artistiche se non divincolandomi negli stretti orifizi lasciati dalla realtà contingente al fotografo? Lo spazio d’azione è molto poco.
Solo così, striasciandovi dentro in silenzio, la fotografia passa dallo stato di ripresa (della realtà) a creazione (di una realtà nuova).
Io desidero creare dei ritratti, delle situazioni inconsuete, rendere l’artista in scena un idolo, cristallizzarlo in un istante, come in un blocco di ghiaccio. Lo voglio dipingere come se fosse l’ultimo istante della sua vita, in un urlo drammatico.
Si, cerco la drammaticità in questo genere di fotografia.
Cerco l’attimo, lo assorbo e lo rigetto invecchiato, oscurato, straziato. Amo l’animalità dell’artista su un palcoscenico, la grottesca presenza, il movimento inconsulto e improvviso, il sudore della fronte.
La mia fotografia di scena deve scioccare per realismo e crudeltà, per la fermezza e la verità di quell’ (e solo quell’) istante. Deve raccontare una storia, andando oltre quello che realmente è accaduto (questo è foto-giornalismo) per creare una realtà nuova, stimolata dall’immaginazione.
Solo così sono riuscito a creare il mio mondo sporco e dettagliato, e a popolarlo di personaggi che si dimenano su un palco illuminati appena e ripresi nel loro attimo di crudeltà o, se preferite, di primitiva essenza.
English readers, read it translated here























