Ognuno di noi dovrebbe avere una missione. Non cercandola al di fuori di sè, questo è certo: là fuori è un disastro, non esistono punti di riferimento di alcun tipo, la rivoluzione deve iniziare da dentro.
Una missione, dicevo. C’è chi passa una vita a cercare di comprenderne il senso, senza raccapezzarsi mai, vivendo di continue delusioni, morendo nel rimpianto di quello che sarebbe potuto essere, e non è stato.
L’inerzia è la vera morte dell’uomo.
L’inerzia porta alle più funeste conseguenze.
Vivere o sopravvivere? E’ questo il punto.
Molti di noi dedicano gran parte della propria esistenza alla ricerca perpetua del sostentamento materiale, per sè o per la propria famiglia. Dove lo troviamo il tempo, direte voi, per pensare anche al bene del mondo? La risposta è semplice: forse lo state già facendo.
State già camminando con in testa una missione, un obbiettivo, un valore: la famiglia, ed il suo sostentamento. Se state perseguendo questa missione con onestà, verità e buona fede, state già compiendo la vostra rivoluzione individuale e, sì, state cambiando il mondo. E’ necessario focalizzarsi su piccole mete, microscopiche sacche di valore, per migliorare l’esistenza propria e degli altri. (continua…)









