Maru
Project and shooting: Zonk Volta
Location: Studio California
Model: Maru
Assistant : Simone
Make-up: Secil
Date : December 2011
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This project is inspired by Steven Spielberg’s
movie “A.I. – Artificial Intelligence” 2001
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Digital Publication here: issuu.com/iamvolta/docs/the_underwater_queen
Backstage Clip here: vimeo.com/34566136
My last shooting: The queen of Suburbia w/ Nicole

Project and shooting: Zonk Volta
Location: Studio California
Model: Nicole
Date : January 2012
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Digital Publication here: issuu.com/iamvolta/docs/queenofsuburbia/1
Maru – Beauty Shooting
8 Dicembre 2011
Studio California, Milano
Model: Maru
Make-up: Secil & ZV
Assistente: Simone
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Sfogliabile: issuu.com/iamvolta/docs/maru-beauty-shooting-001/1
Luci di scena rosse: quando è preferibile il bianco e nero
Il mio consiglio è quello di scattare in bianco e nero quando le luci di scena rischiano di rovinare l’armonia cromatica dello scatto.
Pochi giorni fa sono stato invitato a fotografare un piccolo spettacolo “underground” a Milano. La location era molto bella, sotterranea, intima, quasi un “home-show”. Spazio piccolo, senza palco, pubblico selezionato e quattro artisti dai più disparati angoli del pianeta (Alaska, Amsterdam, Berlino …).
Avendo a disposizione molto spazio dove muovermi non ho avuto grandi problemi a scattare. Mi sono subito posizionato al lato sinistro della scena, trovando un ideale punto di fuoco per poi spostarmi in un secondo momento al lato destro.
Al momento dello scatto mi accorgo che qualcosa non va: guardo le prime immagini e ne valuto messa a fuoco ed esposizione, che sembrano a posto, ma i colori delle luci di scena “rovinano” letteralmente lo scatto. Inutile a questo punto lavorare sui valori-colore dalla macchina fotografica: troppo tempo e scarsa certezza del risultato.
Il problema che si è posto è piuttosto comune: una scena illuminata da una coppia di luci fisse con gelatine rosse. Forse giovano alla scenografia e alla “charme” dello spettacolo, ma in condizione di ripresa fotografica danneggiano molto l’aspetto cromatico dello scatto, dando una predominante molto accesa di rosso.
Questo ovviamente non conta nel caso in cui la scelta della predominante rossa non sia sensata: immagino che un artista come Ozzy Osbourne col suo volto mefistofelico illuminato da una intensa e “infernale” luce rossa possa garantire degli scatti molto suggestivi.
Non era questa l’occasione, però. Continua a leggere























